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A pesca con Antonello

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Il costo, che va a titolo di rimborso spese sostenute per l’uscita, è di 650,00 euro per l’intera giornata da dividersi per l’intero equipaggio ( da una, a sei persone) e comprende carburante, esca, attrezzatura, snack e acqua minerale. ecc ecc....Per la tecnica di bolentino di profondità il costo sarà di 700,00 euro tutta la giornata.

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Test Garmin echoMAP 50dv-70dv

 

Sono da qualche tempo in commercio i nuovi ecoscandagli Garmin 50dv e Garmin 70dv (Touchscreen) con tecnologia HD-IDTM e DownVüTM che promettono performance ed una risoluzione superiori. Grazie all’amico Antonello Salvi e a Andrea Napoli di Garmin Italia abbiamo potuto provare il modello echoMAP50DV durante le passate settimane nelle acque calabresi. 

 

 

 

Si volevano soprattutto testare le capacità di risposta dell’ecoscandaglio a diverse profondità utilizzando il trasduttore offerto di serie nella confezione da 300W che è stato fissato su una apposita staffa esterna realizzata per l’occasione che poteva essere basculata e orientata a piacimento e che ha fatto da appoggio anche per altri trasduttori. I dubbi su questa sistemazione “volante” erano legittimi, in quanto tutti sappiamo quale precisione ed accuratezza occorrano nel trovare la migliore posizione al trasduttore ma i risultati ottenuti pur in questo stato di “precarietà” ci hanno davvero sorpreso. 

 

 

L’echoMAP 50dv è un chartplotter/ecoscandaglio da 5” con tecnologia DownVü ed ecoscandaglio HD-IDTM dotato di connessione WiFi e di un ricevitore GPS da 10Hz integrato con aggiornamento del dato di posizione e di direzione per 10 volte al secondo. La confezione contiene lo strumento, il cavo di alimentazione e cavo Dati, un trasduttore da 8 PIN all-in-one 77/200 kHz HD-IDTM/DownVüTM da 300W con staffe e accessori per installazione, il kit per installazione ad incasso con cornice e quello su staffa orientabile oltre alla cover protettiva dell’LCD e la documentazione. 

 

 

Il display VGA da 5.0" (7.6 x 10.2 cm, 12.7 cm diagonali) ha una risoluzione di 480 x 640 pixels, con sensore per la regolazione automatica della luminosità e visione in piena luce e può visualizzare diverse schermate abbinando la cartografia all’ecoscandaglio (1) , la visione HD-IDTM a quella DownVüTM (2), o semplicemente la DownVüTM a tutto schermo per un miglior dettaglio (3) e la Blue Chart G2 Vision che include immagini satellitari ad alta definizione, viste 3D dell’esterno e del fondo marino e il sistema di Auto Guidance (4). Guscio in policarbonato e corpo in metallo con specifiche di impermeabiltà secondo classificazione IXP7 cioè è stagno in 1 metro d’acqua sino a 30 minuti, è lo strumento adatto ad essere montato esternamente su scafi medi, open consolle, gommoni e kayak da pesca.

 

 

I comandi sono ben distribuiti, semplici e la navigazione tra i vari menù è abbastanza intuitiva e rapida grazie all’ampio joystick. Abbiamo iniziato la prova ovviamente cercando di trovare le classiche mangianze per evidenziare la visione delle marcature sul display e ci siamo tenuti su profondità medie da 40-50 mt.

Grazie all’esperienza di Antonello Salvi e ai suoi hot spot e dato anche il periodo stagionale abbiamo trovato i classici “montoni” delle tanute che in questi mesi si radunano numerose e formano appunto le caratteristiche “candele” che ne segnalano la presenza anche a diverse decine di metri dal fondo. La vista d’insieme della foto dello strumento e della immagine a lato, ricavata con la funzione salva schermata , che ci consente di salvare il file su scheda micro SD, è abbastanza chiara nel segnalare le diverse marcature e il branco più compatto il cui segnale di ritorno viene reso in modo più accentuato. 

 

 

Nei tanti passaggi effettuati abbiamo anche attivato la funzione della doppia schermata con la visione in quella inferiore, dove si possono notare anche delle marcature più grosse e ben evidenziate sul lato destro che poi ritroviamo puntualmente nello schermo inferiore con visione DownVüTM anche se meno marcate, forse bastava “giocare” un pò con gain e contrasto per evidenziarle con maggiore chiarezza. 

 

 

Ricordiamo che Garmin DownVü è una funzione che utilizza un segnale ad alta frequenza che offre una rappresentazione di oggetti, strutture o pesci sopra i quali passa l’imbarcazione, con un’altissima definizione, ed un contrasto tra ombre e luci molto simile alla realtà tridimensionale. Grazie a un segnale più preciso e all’utilizzo di frequenze più elevate, DownVü assicura un’eccellente risoluzione in questo caso siamo su un fondale di 60 metri sul relitto dell’Illois a Scalea e si possono distinguere perfettamente le due coffe, il castello di comando e la prua ben delineati e netti. 

 

 

In questa immagine a doppio schermo con visione DownVüTM nella parte superiore e HD- IDTM nella parte inferiore, sempre sul relitto, possiamo anche notare un branco di pesci sul fondo scostato ed appena fuori dallo scafo poggiato su un fondo morbido come si può valutare dall’ ampiezza ridotta del colore di fondo. Qui Antonello è ritratto nel preciso istante in cui clicca sul pulsante di acquisizione schermata. 

 

 

Spostandoci su fondali più profondi, abbiamo toccato qualcosa oltre i 400 mt, la risposta del segnale è ancora buona e abbastanza fedele nel segnalarci la natura del fondale, siamo sicuri che lo avrebbe marcato anche a profondità maggiori ma in questo caso abbiamo una perdita di risposta sui pesci che è abbastanza difficile visualizzare, ma attenzione stiamo parlando di 400 mt con un trasduttore da 300W. 

 

 

Per uno strumento di classe media ci pare di poter affermare che si tratta di un test abbastanza positivo, per l’ampio range di profondità raggiunto, per la chiarezza nel dettaglio della visione DownVüTM evidenziata su diversi soggetti marini, come scogli sparsi su fondale di sabbia e cadute rocciose e non solo su relitti, per la vasta e completa connettività possibile. Da segnalare che il modello più grande da 7” echoMAP 70DVcon schermo multitouch è compatibile con la black box GCVTM 10 un modulo che combinato al trasduttore SideVü e DownVü, aggiunge la funzione SideVü che ci permette di vedere le strutture ed il fondo ai lati dell’ imbarcazione sino a diverse centinaia di metri. Inoltre permette la condivisione della cartografia via network, oltre a queste due importanti funzioni tutto il resto è uguale al modello echo Map 50 DV. Maggiori info e specifiche tecniche potrete trovare su Garmin Italia

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